Stefano Cioffi è nato a Napoli nel 1964. Si è diplomato in flauto presso il Conservatorio di Musica di Santa Cecilia. Ha suonato nelle maggiori città italiane e più volte all'estero. Dal 1993 si dedica alla pittura esponendo in mostre personali e collettive. Ha partecipato a concorsi nazionali e internazionali ottenendo premi e riconoscimenti. Vince il premio della Giuria alla seconda edizione della Biennale di Arte Contemporanea "GENOVARTE 2007". "Nutrito di profondo amore e cultura musicale, l’artista li trasmette nelle sue opere trasformandoli in “composizioni” dove i colori, spesso scuri, le materie usate, olii e acrilici, gesso, colla, stucco, sabbia, limature di metalli, e inserzioni di vere piccole chiavi di flauto e di sassofono, distribuiti nello spazio ora a dividerlo simmetricamente, ora ad addensarlo, ora a frantumarlo, rimandano a chi li guarda echi di musiche a volta dolci, a volte tempestose, sempre appassionate" (Linda De Sanctis). Il rapporto e le analogie tra musica e pittura è ribadito dallo stesso artista che in una recente intervista di Costanza Paissan afferma "...Molto materiale del mio immaginario è stato mutuato dall’esperienze musicali passate. I titoli e le evocazioni delle mie opere sono inequivocabili. Nei primi anni ho fatto largo uso di parti di strumenti, chiavi per lo più. Ma anche limature d’ottone e argento con cui trombe e flauti vengono costruiti. O polvere d’ebano dei clarinetti. E non è tutto. Basti pensare al tema della tastiera, una lunga striscia obliqua in rilievo. Alle onde sonore nella serie Riverberi. Ai tasti di pianoforte delle Modulazioni." Vive e lavora a Roma.

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